nave passeggeri rex

Febbraio 06, 2021

nave passeggeri rex

La brochure con i piani isometrici della nave pubblicata dalla Società Italia nel 1939: vista esterna. Il momento di crisi internazionale aveva portato alla sospensione della costruzione di molti transatlantici e la notizia che l’Italia si accingeva a costruire una delle più grandi, moderne, lussuose e veloci navi del mondo fece scalpore ai quattro angoli della terra. Italia Flotte Riunite (Italian Line), Genova, 1944 nel porto di Trieste 8 settembre 1944 bombardato dagli alleati a largo di Capodistria. EUR 180,00 +EUR 8,00 di spedizione. L'8 settembre 1944 il Rex si trovava nelle vicinanze di Trieste, tra Isola d'Istria e Capodistria, oggi in Slovenia, dove fu avvistato dai ricognitori della Royal Air Force e quindi bombardato con 123 razzi. A proravia del soggiorno era ubicata la sala delle feste che richiamava il barocco italiano, con un'intonazione principale di verde chiaro. Per il transatlantico non furono lesinati né uomini né mezzi. Il grande poster prodotto dalla Barabino e Graeve di Genova per i viaggi inaugurali del Rex e del Conte di Savoia segnò l’affermazione nel settore della pubblicità navale del noto artista genovese Giovanni Patrone il quale avrebbe firmato da quel momento in poi molte illustrazioni per la società Italia anche nel dopoguerra. La "Rex" e' l'unica nave italiana che abbia mai vinto il nastro blu. La nave era già morta, vittima della guerra dichiarata da Mussolini il 10 giugno 1940 a Francia e Gran Bretagna. La costruzione iniziò il 27 aprile 1930 ed il varo avvenne il 1º agosto 1931 alla presenza del re Vittorio Emanuele III e della regina Elena che ne fu la madrina. La celebrazione della stampa mondiale arriverà poi nell’agosto del 1933 quando il Rex conquisterà il glorioso Nastro Azzurro, il riconoscimento che spettava alla nave più veloce del mondo. 1932, settembre 27: salpa da Genova per il viaggio inaugurale a New York; il giorno 29 dovrà sostare a Gibilterra per un guasto alle turbodinamo, in attesa che la Vulcania porti i pezzi  da Genova per le riparazioni finali prima di proseguire per New York. La nave che poteva imbarcare oltre 1700 passeggeri aveva alloggiamenti per 375 passeggeri di prima classe, 300 di seconda, 300 in classe intermedia e 700 di terza classe e fu anche la prima ad essere dotata di piscina e relativi servizi. REX - transatlantico (**) Lunghezza fuori tutto 268,20 scala 1:100. Si decise di lasciarlo nel sicuro porto di Genova, ma dopo il bombardamento della città da parte della marina francese fu trasferito a Trieste. Rappresentava uno dei vanti dell'era fascista. 1932, ottobre 19: salpa per la prima traversata verso est che si concluderà a Genova il 26 ottobre successivo. Commissionato dalla Navigazione Generale Italiana ai Cantieri Navali Ansaldo di Sestri Ponente, la sua progettazione fu affidata all'ingegnere navale Achille Piazzai. La più grande nave passeggeri di linea italiana- fino al 1991 quando il primato passò alla Costa Classica- era stata progettata e costruita nel cantiere navale Ansaldo di Genova Sestri Ponente e nello Stabilimento Meccanico di Sampierdarena, nel 1931 varata, entrò in servizio nel 1932. Il REX è entrato nella storia USAF per la leggendaria intercettazione dell’ 8 Maggio 1938 in pieno Atlantico a 700 miglia da New York effettuata da tre prototipi di bombardieri B17 (fortezze volanti), che localizzarono la nave e la sorvolarono, dimostrando la loro abilità di … Comunque si trattava di sottigliezze, perché le cabine e i saloni del “Rex” erano degni di stare alla pari con quelli dei migliori concorrenti. Forse grazie a minori pressioni della committenza rispetto al gusto per i saloni principali, gli ambienti di Monti e Gavarone presentavano una interessante e sobria funzionalità. 1932, settembre 14: prove ufficiali di velocità nel golfo di Genova sulla base misurata di Punta Chiappa-Punta Mesco dove ottiene una velocità di “soli 28,2 nodi” a causa di un guasto ad una delle 12 turbine. La nave, con i suoi 12 ponti, è una vera “città galleggiante” : a bordo, i suoi 2261 passeggeri, hanno a disposizione un equipaggio numeroso, a fronte di 80 marinai e 112 macchinisti, sono imbarcati 400 tra camerieri, cuochi e garzoni, e uno stuolo di professionisti, tra cui 11 professori d’orchestra, 2 bagnini, 15 pompieri, un … Una copia di autentici arazzi settecenteschi adornava le pareti di prora e poppa. Rex… Georgeanna has many family members and associates who include Paul Rex, Geraldine Royer, Rebecca Maneilly, Lowell Royer and Mark Rex. Nel marzo del 1933 il Rex fu alla ribalta delle cronache per aver trasmesso la prima trasmissione radiofonica in diretta contemporaneamente negli Stati Uniti e in Europa mentre stava attraversando l’Atlantico. Quel viaggio era stato particolarmente pesante per l’equipaggio: il comandante Francesco Tarabotto aveva ordinato di spegnere ogni impianto nelle aree dove viveva il personale di bordo per convogliare l’elettricità residua verso i servizi passeggeri. Eccolo! L'asta è collegata alla struttura del timone mediante una patta verticale per ridurre l'ingombro e migliorare l'efficacia idrodinamica del collegamento. Il Rex è entrato nell’immaginario collettivo come simbolo dei grandi transatlantici degli anni Trenta; la sua fama iniziò già quando, nel 1929, venne dato l’annuncio della sua costruzione. Il Rex fu un transatlantico italiano, il più grande mai costruito fino al varo nel 1991 di Costa Classica. Fu un vero trionfo. Dopo i notevoli lavori e le modifiche appropriate il Saturnia riprese a navigare ancora alla volta di New York il 20 gennaio 1947 con partenza da Genova e scalo a Napoli. I passeggeri ebrei sul REX, distribuiti in tutte le classi con imbarco a Genova od a Cannes, iniziarono ad essere notati già nel 1934, con un graduale incremento sino a raggiungere numeri elevati negli anni successivi, sino al 20 Maggio 1940 con l’ultimo viaggio del REX. Per varare il Rex venne utilizzata la prima bottiglia di Brut riserva reale prodotta dall’azienda vinicola Gancia e il collo della medesima, custodito in una preziosa urna con il nome della nave e il suo profilo in diamanti, venne donato alla madrina, la regina Elena di Savoia. 1944, settembre 5: rimorchiato lungo la costa istriana per salvarlo dai bombardamenti a tappeto su Trieste, iniziati in giugno; finisce sulle secche tra Isola e Capodistria; tre giorni dopo viene colpito da missili incendiari alleati e distrutto. La nave bruciò per quattro giorni prima di affondare. Babbo, babbo...il Rex! Una prima mondiale del Rex fu anche il grande centro benessere: quello che oggi chiameremmo spa e che è divenuto un must di tutte le navi da crociera. Il 22 settembre 1932 il Rex fu consegnato alla compagnia Italia Flotte Riunite, da poco riorganizzata con la fusione delle flotte delle società Navigazione Generale Italiana, Lloyd Sabaudo e Cosulich. Curiosa (e forse non casuale) la banda azzurra presente nel bordo inferiore di ciascuna pagina con il nome della compagnia, nella medesima tonalità di blu, che crea una sorta di nastro: con tutta probabilità si tratta di un velato richiamo alla speranza di conquistare il Nastro Azzurro dell’Atlantico. La più grande nave passeggeri di linea italiana fu varata nel 1931 a Genova ed entrò in servizio nel 1932 aveva una stazza lorda di 51.062 tonnellate ed una lunghezza di 268,20 metri, una larghezza massima di 31 metri ed un pescaggio di 10.07 metri; 142.000 cavalli di potenza gli consentirono di sviluppare alle prove di macchina una velocità massima di 29,5 miglia orarie. Questa promozione, divenuta nota come “The Lido Liners” intendeva evidenziare la peculiarità dei transatlantici italiani rispetto a tutti gli altri, vale a dire l’essere vere e proprie navi da crociera destinate a far godere  una vacanza all’aria aperta proprio per le loro simiglianze con gli stabilimenti balneari delle riviere del Bel Paese. 1935, febbraio 27: salpa da New York per la prima crociera in mediterraneo con soste a Gibilterra, Cannes, Monaco, Genova, Napoli, Haifa, Port Said e Rodi. 1940, agosto 15: arriva a Trieste dove viene posto in disarmo; dopo l’Armistizio del settembre 1943, sarà requisito dai tedeschi e spogliato di arredi e allestimenti. 1932, gennaio 2: la flotta della Navigazione Generale Italiana passa alla Italia Flotte Riunite, per cui il Rex, in fase di allestimento a Genova, non assumerà mai i colori della NGI. Era l’8 settembre del 1944 quando il transatlantico Rex, costruito a Genova dai Cantieri Ansaldo e varato nel 1931, vanto della Marina Italiana e orgoglio di tutta la Nazione, fu affondato nella baia fra Trieste e Capodistria.. Il REX. Il Rex fu un mix di tradizione e innovazione: all’esterno presentava linee aggraziate e filanti, tipiche dello streamline e dell’industrial design anni Trenta, mentre gli interni erano più conservatori e ispirati agli stili storici più classici. La copertina di un menù di prima classe della serie "Costumi d'Italia" con il logo della nave e il nastro azzurro: "Il lago di Como". L’ammiraglia italiana, come tutti i transatlantici, non fu risparmiata dai violenti fortunali che, soprattutto in inverno, spazzano il Nord Atlantico ma, tra gli eventi di viaggio più originali ne ricordiamo uno occorso durante la 39° traversata. E quel mito si creò anche perché il Rex inaugurò un nuovo modo di viaggiare per mare. Dopo la guerra fu considerata la possibilità di recuperare il Rex ma, valutata l'impresa come antieconomica, ed essendo inoltre il relitto in acque jugoslave, fu smantellato sul posto tra il 1947 ed il 1958. COMPAGNIA: Italia Flotte Riunite (Italian Line), Genova, FINE: 1944 nel porto di Trieste 8 settembre 1944 bombardato dagli alleati a largo di Capodistria. La prima classe occupava cinque ponti collegati da numerosi ascensori e da ampi scaloni. La propulsione era garantita da quattro gruppi di turbine che azionavano quattro eliche a 4 pale, di circa 5 metri di diametro. Il 16 ottobre altre 15mila persone, che anno preacquistato il biglietto, visitano il Rex. La copertina firmata da Giuseppe Riccobaldi per l'opuscolo dedicato al varo del Rex. Il vero record pero' sarebbe spettato ad una unità quasi gemella del Roma e consegnata dall’Ansaldo alla NGI nel 1927; l’Augustus, con le sue quasi 33.000 tonnellate di stazza fu per molti anni la più grande nave passeggeri con propulsione diesel mai realizzata e anche la prima al mondo dotata di piscina all’aperto. 1938, maggio 5: prende parte alla rivista navale nel golfo di Napoli organizzata in occasione della visita in Italia di Adolf Hitler. A seguito dell'armistizio del 1943 cadde in mano dei tedeschi che, nel tentativo di spostarlo nella più sicura baia di Capodistria, lo fecero incagliare. Il record resistette fino al 3 giugno 1935, quando gli fu strappato dal transatlantico francese Normandie di 79.280 tonnellate, al suo viaggio inaugurale al comando dell'autorevolissimo commandant René Pugnet. Il piroscafo Rex in bacino a Genova per gli ultimi allestimenti.. Fu costruito nel 1930 dai Cantieri Ansaldo & C. di Sestri Ponente con il nome di provvisorio di Guglielmo Marconi per conto della Navigazione Generale Italiana.. E' probabilmente ancora oggi la più bella nave che sia mai stata costruita. La copertina di un menù di prima classe della serie "Viaggio in Italia" firmato da Edina Altara e dal marito Vittorio Accornero: "La campagna Romana". Proprio per colpire l’immaginario collettivo degli americani, in particolare della middle class, alla quale le nuove classi turistiche si rivolgevano, furono chiamati artisti americani di chiara fama quali Fred Freeman e Victor Beals, che dipinsero scene di vita di bordo, soprattutto di “lido life”, dove i loro personaggi, tipicamente americani, si distinguevano da quelli raffigurati nelle pubblicità italiane, per forma fisica e soprattutto per l’abbigliamento casual e sportivo. In risposta alle critiche del tempo per l’arredo demodé delle navi italiane, la NGI decise di “alleggerire” gli arredi del Rex che non presentavano più gli eccessivi orpelli decorativi delle navi precedenti. 1932, ottobre 9: circa 45 mila persone si recano al molo 86 per visitare la nave creando il più grande ingorgo che la città di New York ricordasse a memoria d’uomo. L'estratto del giornale di bordo del Rex dell'agosto 1933 che commemora la conquista del Nastro Azzurro. Nel maggio 1940 in previsione dell'entrata in guerra dell'Italia, il Rex fece il suo ultimo viaggio come transatlantico commerciale. 1947, agosto: nel corso delle roventi polemiche tra Italia e Jugoslavia (il Rex diviene un simbolo del dramma delle assegnazioni delle terre istriane e dei profughi italiani), quest’ultima inizia la demolizione del relitto, che durerà una decina di anni; molti resti metallici, tra cui un’elica della nave, giacciono ancora sul basso fondale. Saccheggiata dei suoi preziosi corredi prima dai tedeschi e poi dalla popolazione ridotta in miseria dalla guerra, la ex nave dei record italiana il 5 settembre 1944 venne rimorchiata fuori dal porto per ragioni ancora non chiare. EUR 14,90 +EUR 3,50 di spedizione. Cercando quasi invano di svuotare la barca in affondamento con dei secchi,  Welsh e i suoi compagni vennero miracolosamente tratti in salvo dal Rex. Grazie alla sua classe turistica, pensata per la middle class americana, contribuì non poco all’industria turistica italiana e viaggiò quasi sempre pieno stabilendo più volte il record per passeggeri trasportati a viaggio. Se il Rex era il massimo (ma anche l’ultimo) rappresentante delle navi palazzo, sontuose e ridondanti, il Conte di Savoia apriva una stagione nuova nel modo di intendere la nave passeggeri, con maggiore modernità nella progettazione dell’insieme. Le sale di soggiorno e delle feste erano circondate dal giardino d'inverno e dalla grande passeggiata coperta. Nel contempo non si ebbe il coraggio di perseguire fino in fondo un tale rinnovamento optando ad esempio per uno stile Novecento come invece sarebbe accaduto per il Conte di Savoia. Durante il viaggio si ebbero dei problemi alla centrale elettrica di bordo che resero ingovernabile il timone, costringendo la nave a fermarsi 2 giorni a Gibilterra per attendere delle parti di ricambio inviate con la motonave Vulcania (stessa compagnia). Copyright © 2013-2019 ItalianLiners.com - All rights reserved. Tutta la campagna era incentrata sul confronto tra il clima freddo e il mare burrascoso della rotta transatlantica tradizionale rispetto alla “Sunny Southern Route”, o Rotta del Sole, percorsa dalle navi italiane che beneficiava tutto l’anno del clima mite offerto a quelle latitudini dalla Corrente del Golfo. Fino al varo del SS Rex è stata la nave più grande e più lunga della marina mercantile italiana. CANTIERE: Ansaldo SA., Genova Sestri e 0.A.R.N. Di seconda mano. Il 27 agosto 1935, in pieno Atlantico diretto a New York, avvistò una barca a vela alla deriva; si trattava de La Dahama, lo yacht di Albert Welsh giovane rampollo di una ricca famiglia di Philadelphia. 1937, marzo 18: per far fronte al grande numero di passeggeri ebrei in fuga dall’Europa Nazista, sul Rex prende imbarco fisso il rabbino americano Max Green mentre a bordo viene allestita una cucina Kosher diretta dal cuoco Philip Klein. Con grande fatica 256 agenti di polizia riescono ad allontanarne 25 mila tra la 42esima e la 46esima strada; i rimanenti pagano un biglietto d’ingresso di 25 centesimi a testa. La potenza dichiarata sui dépliant Ansaldo era di 120.000 cavalli, ma la capacità vera, tenuta segreta per ragioni di mercato, raggiungeva i 140.000 cavalli. Le pagine interne sono corredate da splendide tavole a colori e in bianco e nero dipinte da Vittorio Accornero insieme alla moglie Edina Altara; quest’ultima provvide anche a realizzare degli splendidi “camei” con deliziose scenette di vita a bordo per impreziosire   le pagine di testo. Il Rex, affondato nel ’44, sottocosta, tra Trieste e Pirano. Nell’agosto 1933 il Rex entrava nella storia grazie alla conquista del record mondiale di velocità nell’attraversare l’Atlantico tra l’Europa e gli Stati Uniti. Il Rex fu il primo transatlantico ad avere tutte quelle innovazioni che ne facevano un’autentica nave da crociera: cabine di lusso con veranda privata, aria condizionata, vasti ponti per lo sport e lidi grandi e immacolati con due piscine, centro benessere, garage con accesso drive-in direttamente dalla banchina…. Interessante anche lo slogan presente nella versione inglese: “Six wondeful days” che, soprattutto in americano, suona esattamente come “sex wonderful daze” e, possiamo supporre, non fosse un caso. 1930, aprile 27: cerimonia di impostazione della chiglia officiata da s.e. Il 27 settembre 1932 il Rex salpava da Genova per il suo viaggio inaugurale a New York tra grandi festeggiamenti; le aspettative per la grande nave furono però deluse da un guasto occorso due giorni più tardi mentre si avvicinava alle Colonne d’Ercole: delle infiltrazioni di acqua di mare nei locali turbodinamo avevano provocato un grave cortocircuito e dalla protesta di un gruppo di passeggeri  decisi a lasciato la nave a Gibilterra per assenza di informazioni sulla prosecuzione del viaggio. voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia, Sito amatoriale sul Rex. Transatlantico REX cartolina da Genova per East Radford (USA) 1935 segnatasse ... 95320 MARINA NAVE REX TRANSATLANTICO 1950 RIMORCHIATORI ITALIA FLOTTE RIUNITE. L’equipaggio era formato da 80 marinai, 112 macchinisti, 400 tra camerieri e cuochi, 11 professori d’orchestra, 2 bagnini, 15 pompieri e … In effetti l’ammobiliamento di buona parte  della prima classe e della classe speciale del Rex era stata fatta dalla celebre ditta palermitana dei Ducrot, artefici della maggior parte dei transatlantici della società. Era stato sorpreso da una tempesta e vagavano alla deriva da giorni. Il Rex e il Conte di Savoia erano le uniche navi italiane in grado di competere con i grandi transatlantici dell'epoca. Da un punto di vista tecnologico, il Rex è ricordato per essere stato una delle primissime navi al mondo dotate di prora a bulbo; la sua straordinaria carena, studiata presso la vasca navale di Amburgo, era stata ottimizzata copiando le sue forme da quelle della trota. L'intero progetto venne rivisto più volte e si decise anche di farlo visionare dal cantiere tedesco che aveva costruito il Bremen e l'Europa (i transatlantici considerati i migliori dell'epoca per innovazione costruttiva). Il nuovo colosso della Marina Mercantile Italiana venne varato il 1° agosto 1931 dai sovrani italiani alla presenza di una folla immensa: di circa 100.000 persone. in La traversata durò 4 giorni 13 ore e 58 minuti alla fantastica media di 29 nodi dopo superato abbondantemente punte di 30 durante il raid. 1937, gennaio 2: viene trasferito alla proprietà della neo-costituita Italia Società Anonima di Navigazione per 150milioni di lire. 1933, agosto 16: giunge a New York alla conclusione di un viaggio record da Gibilterra alla media di 28,92 nodi; la nave conquista il Nastro Azzurro; sarà la prima nella storia a issarlo fisicamente a riva bordo. Trama: Una delle più grandi avventure di un Paese di mare, come è l'Italia, mai raccontate, arriva ora in un film con la potenza delle immagini del passato e la ricostruzione storica, emotiva, fisica di chi vi ha preso parte. Il Rex aveva già dotazioni d’avanguardia, inclusi i primi lettini uva per l’abbronzatura artificiale. L’invenzione di Guglielmo Marconi, la trasmissione a distanza senza fili, cambiò la situazione di ogni nave, tradizionalmente affidata a sé stessa. Nicholas Horthy nel golfo di Napoli. La copertina di un menù di prima classe della serie "Costumi d'Italia" con il logo della nave e il nastro azzurro: "La Sardegna". Deriving much of its budget from petroleum resources, Alaska is one of the few states without income and sales taxes.

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